Seguici fu facebook
cerca

Bio a Roma

Bacheca

Offerte di lavoro Bio

Info Biologiche

Ultimi Commenti

Tag Cloud

Ricerca Bio

Tagliatelle di castagne ai funghi porcini

Tagliatelle di castagne ai funghi porcini

Tagliatelle di castagne ai funghi porcini

In questo periodo troverete facilmente la farina di castagne, è un prodotto stagionale, ha una consistenza un pò diversa dalla farina 0 e un sapore un pò dolce.

Per fare le tagliatelle vale sempre la regola di un uovo per ogni 100 gr di farina, in questo caso per equilibrare il sapore utilizzeremo 150 gr di farina di castagne e 150 gr di farina 0.

Dosi per 4 persone
Ingredienti per le tagliatelle:

150 gr di farina di castagne
150 gr di farina 0
3 uova

Ingredienti per il condimento

3 funghi porcini di media grandezza
1 spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva
prezzemolo

…continua >>

Centro Cultura Ecologica: mercato prodotti biologici

Centro di Cultura Ecologica

Centro di Cultura Ecologica

Sabato 21 novembre in via Fermo Corni, snc (Roma, Casal de’ Pazzi) si terrà il secondo appuntamento del mercato dei prodotti agricoli biologici al Centro di Cultura Ecologica, nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano.

Ogni terzo sabato del mese, hai la possibilità di acquistare generi alimentari (pane, olio, formaggi, vino, miele, pasticceria secca, ortaggi di stagione, erbe aromatiche, frutta di stagione, marmellate, salumi, pasta, legumi, cereali, latticini, carne) di agricoltori e piccole aziende agricole biologiche del Lazio. …continua >>

Le castagne: raccolta e conservazione

Il riccio e la castagna

Il riccio e la castagna

Il frutto autunnale biologico per eccellenza è la castagna. Bollite, caldarroste o secche, sono tanti i modi per gustarla.

I prodotti autunnali sono i protagonisti  assoluti sulle nostre tavole in questo periodo. La raccolta delle castagne può essere un buon pretesto per una scampagnata fuori porta.

Ecco qualche suggerimento per conservarle a lungo:

  • La surgelazione:per surgelare le castagne è sufficiente lavarle, scartare  le castagne bacate, fare una piccola incisione sul dorso della castagna e metterle in freezer. Un metodo semplice che permette di conservarle molto a lungo.
  • Lo  “scuramento”  o “novena”: questa tecnica consiste nell’immergere le castagne nell’acqua fredda per qualche giorno (5/7 giorni), cambiando l’acqua ogni giorno.  Le castagne che vengono a galla vanno buttate. Con questa tecnica vengono eliminati  per mancanza di ossigeno  i microrganismi aerobi agenti delle muffe e dei marciumi dei frutti.
  • La ricciaia: i fortunati che hanno un proprio castagneto possono ricorrere a questa antica tecnica di conservazione, che consiste nel lasciare a terra le castagne all’interno dei loro ricci, e ricoprirle con foglie e terra.

…continua >>

“Di Stagione in Stagione”: Casa Internazionale delle Donne

Di stagione in stagione

Di stagione in stagione

La Casa Internazionale delle Donne il 24 ottobre, il 14 novembre e il 5 dicembre 2009 organizza in collaborazione con le aziende agricole del Progetto Rea Silvia e all’Ass.to all’Agricoltura della Regione Lazio, nel cortile della sede di Via Lungara, un mercatino a cui parteciperanno produttrici e giovani produttori agricoli del Lazio .

La giornata “agricola” si articolerà nella vendita di prodotti agricoli, in  laboratori, letture e musica, degustazioni
e una merenda mediterranea.
Un’iniziativa per dare spazio ai giovani produttori del Lazio e per presentare i prodotti stagionali e i prodotti tipici del territorio laziale.

Le Conserve fatte in casa

 Le Conserve

Le Conserve

In questa stagione l’orto è pieno di prodotti: zucchine, pomodori, peperoni, fagiolini e tanto altro. Prodotti freschi, sani che con qualche buon consiglio e un pò di lavoro possono essere trasformati in ottime conserve invernali.
Le credenze delle nonne sono piene di barattoli che nascondono prelibatezze, riserve infinite di prodotti che riportano al palato sapori estivi.

La peparazione delle conserve è una tradizione antica, nella cultura contadina questo compito era affidato alle donne, che sapientemente conservavano i prodotti di stagione, sotto sale, sott’aceto, essiccati, tecniche infallibili tramandate nel tempo, e le donne sono le custodi di queste antiche ricette.
Il rito delle conserve in passato avveniva in un clima comunitario, le donne al calare del sole si riunivano e si accingevano a tagliare ortaggi, sminuzzare odori freschi e il lavoro era accompagnato da tante chiacchiere e dal canto delle cicale.

Questi piccoli riti contadini, fatti di piccoli gesti e di grande sapere permettevano di conservare cibi sani in maniera naturale. …continua >>